Detergente epossidico - Detergente per resine epossidiche
3,15 € IVA incl.
L'Epoxi Cleaner è un solvente ad alto potere di dissoluzione formulato specificamente per sistemi di resine epossidiche. La sua base xilene/butanolo lo rende ideale sia per pulire strumenti, pennelli e stampi che per diluire resine epossidiche prima dell'applicazione a spruzzo o nebulizzazione. Se lavori regolarmente con l'epossi, è un indispensabile in officina.
Specifiche tecniche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Composizione | Base xilene / butanolo |
| Colore | Trasparente |
| Formato | 250 ml |
| Funzione principale | Solvente e detergente per resine epossidiche |
| Infiammabilità | Infiammabile |
A cosa serve
L'Epoxi Cleaner è progettato per qualsiasi processo che implichi il lavoro con resine epossidiche, sia nella preparazione che nella pulizia successiva. Le sue applicazioni più comuni sono:
- Diluire resine epossidiche miscelate per ridurre la viscosità e facilitare l'applicazione a spray o nebulizzazione.
- Diluente per primer e fondi epossidici che richiedono una consistenza più fluida.
- Pulizia di pennelli, spazzole e spatole impregnati di epossi non catalizzato.
- Pulizia e sgrassaggio degli stampi prima o dopo il processo di stampaggio.
- Rimozione di residui di resina da superfici di lavoro, strumenti e attrezzature.
Come utilizzarlo
- Come diluente nei sistemi epossidici: aggiungi la quantità necessaria di Epoxi Cleaner alla resina già miscelata con il suo indurente e mescola energicamente fino a ottenere la viscosità desiderata per la proiezione o la nebulizzazione.
- Come detergente per pennelli e spazzole: immergi le setole nel prodotto e strofina per sciogliere i residui di epossi non catalizzato. Ripeti se necessario. Usa sempre in zona ventilata.
- Come detergente per stampi: imbevi un panno pulito con l'Epoxi Cleaner e strofina la superficie dello stampo fino a eliminare i residui. Lascia evaporare completamente prima di riutilizzare lo stampo o applicare l'Agente di rilascio.
- Come detergente per superfici di lavoro: applica direttamente sulla zona con residui di epossi, lascia agire qualche secondo e rimuovi con un panno o raschietto.
Consigli d'uso
Diluizione: quanto aggiungere senza compromettere la catalisi
Quando usi l'Epoxi Cleaner come diluente, aggiungi la quantità minima necessaria per raggiungere la fluidità che cerchi. Un eccesso di solvente nella miscela può alterare le proprietà meccaniche della resina catalizzata e prolungare i tempi di catalisi. Inizia con proporzioni basse (5-10% sul peso della miscela) e regola in base al risultato.
Pulizia: agisci prima che l'epossi catalizza
L'Epoxi Cleaner è molto efficace sulla resina non catalizzata o in fase di gel iniziale. Una volta che la resina è completamente catalizzata, la pulizia chimica è molto più difficile. Pulisci gli strumenti immediatamente dopo l'uso per risparmiare prodotto e fatica. Se la resina è già parzialmente catalizzata, applica il solvente e lascia agire diversi minuti prima di strofinare.
Ventilazione e DPI in officina
Lo xilene e il butanolo sono componenti con una certa volatilità. Lavora sempre con ventilazione forzata o all'aperto. Usa guanti in nitrile (almeno 0,1 mm di spessore) e occhiali di protezione. Per esposizioni prolungate, considera una maschera con filtro per vapori organici. Non usare il prodotto vicino a fiamme, scintille o resistenze elettriche scoperte.
Domande frequenti
È adatto per pulire altri tipi di resina, come il poliestere o il poliuretano?
L'Epoxi Cleaner è formulato specificamente per sistemi epossidici. Per le resine di poliestere potrebbe risultare poco efficace. Se hai bisogno di un solvente di uso più generale, l'Acetone AC-1 o la Nafta sono alternative per altri tipi di resina.
Posso usarlo per pulire stampi in silicone?
Non è l'opzione consigliata. I solventi a base xilene/butanolo possono deteriorare alcuni tipi di silicone nel tempo. Per pulire stampi in silicone, l'alcool isopropilico 99,9% è un'opzione più sicura e compatibile.
Posso usare questo solvente per diluire resina epossidica Food Safe?
No. Se lavori con resine destinate al contatto con alimenti, come l'EpoFood, non devi aggiungere nessun solvente che non sia specificamente compatibile con quella applicazione. L'Epoxi Cleaner non è adatto per l'uso in sistemi con contatto alimentare.
Funziona sulla resina epossidica già completamente catalizzata?
Sulla resina totalmente catalizzata la sua efficacia è molto limitata. L'Epoxi Cleaner agisce meglio sulla resina non catalizzata o in fase di gel. Se devi lucidare o lavorare una superficie di epossi già indurita, le paste lucidanti PolarShine sono lo strumento adatto.
Quanto prodotto mi serve per pulire uno strumento o uno stampo?
Dipende dalle dimensioni e dalla quantità di resina accumulata. Per pulire pennelli e strumenti piccoli, pochi millilitri sono sufficienti. Per stampi di medie dimensioni, un panno ben imbevuto è generalmente sufficiente. Il formato da 250 ml è adatto per un uso regolare in officina.
È necessario lasciare evaporare il solvente prima di usare lo stampo?
Sì, è fondamentale. Se applichi resina su uno stampo che ha ancora residui di solvente, puoi alterare la catalisi della resina o generare difetti superficiali. Lascia evaporare completamente l'Epoxi Cleaner, in zona ventilata, prima di applicare l'Agente di rilascio o versare la resina.
Come devo conservare e smaltire il prodotto?
Conserva in luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore e innesco, con il contenitore ben chiuso. I residui di Epoxi Cleaner sono rifiuti pericolosi: non versarli nello scarico né sul suolo. Porta i residui a un centro di raccolta o a un gestore autorizzato di rifiuti chimici.
Posso usare altri solventi al suo posto?
Per la pulizia generale di strumenti con epossi non catalizzato, l'Acetone AC-1 può essere efficace, sebbene abbia una maggiore volatilità. L'Epoxi Cleaner offre un maggiore potere di dissoluzione specifico per l'epossi grazie alla sua formulazione xilene/butanolo, il che lo rende più efficace nelle pulizie più impegnative.